Bene, se un altro anno è passato...uno nuovo è cominciato. Non fa na piega...cominciamo bene, direte voi. Ok faccio la seria, anche se ho deciso che quest'anno intervallerò i miei noiosissimiii e pesantisssimi post con cose un pò più divertenti e carine...ok allora cominciamo con un post....noiosissimo!!!(eh eh c'avevate creduto)
Per me la fine dell'anno coincide con la fine dei miei anni, cioè detto così pare brutto, dei miei anni correnti naturalmente. Grazie, fra l'altro, a tutti quelli che mi hanno fatto gli auguri. Questi 25 anni sono stati un pò un giro di boa fra il quarto di secolo passato e quello cominciato. Un pò un punto di passaggio, una via a volte stretta e angusta, altre un pò più larga e luminosa... ma sicuramente un percorso che ho dovuto fare senza potermi fermare mai... perchè guardarsi indietro non era concesso, mi avrebbe impedito di continuare. Un percorso lungo i sentieri della mia persona, in tutte le sue sfaccettature... ed ho attraversato luoghi oscuri e traditori, e poi posti luminosi e sinceri...fino a comprendere, ora, un pò di più di ciò che c'è dentro di me e di quello che desidero per me. Lo so che sto dicendo tutto e niente...ma sarebbe troppo lungo e forse per voi noioso raccontarvi i dettagli...sono tante le immagini che mi rimarranno nel cuore in questo 2006, tante le persone e i giorni che non dimenticherò mai. Tanti, troppi. Ma nel bene che nel male, ringrazio chi mi dà la possibilità di continuare in questo fantastico viaggio che è la vita. E allora, coraggio amici, e buon 2007.
Bè...quale occasione migliore per riaprire questo blog!!!sono stati mesi di silenzio...ma ora sono tornata, per dire, innanzitutto:
COMPLIMENTI CICCINO!!!!!!!!!!
105!!! (Ma lei è più brava...)
Oggi é stata una grande emozione si...trattenuta in una lacrima sola, che portava con sè questi lunghi sette anni di ricordi...e che non è caduta quasi per paura di farli scivolar via... Bè è stata un'emozione. Perchè è stata la conclusione di un ciclo. Per quell'ultima passeggiata per il corridoio. Per un compagno di scuola, un amico, un confidente, il simbolo di un'età, delle lezioni, e degli esami, dei 20 anni, e di tutte le immagini, i sorrosi, le lacrime, le scene divertenti e le paure, e gli amici che cambiano, e altri che tornavano, tutto nel modo più ingenuo e spensierato possibile, tutto nel modo più naturale e sincero che potevamo avere, noi due, là davanti a prendere appunti al primo banco, a prenderci a gomitate, a correre sul prato a mangiare, e al bar, e al bagno perchè no...e in segreteria per evitare la coda...quasi non vorrei aver corso così tanto, ma ora non avrebbe lo stesso sapore, ora c'è altro nella nostra vita, ora siamo altri, ma in fondo non del tutto, in fondo soggene avrà sempre i due ciccini al primo banco che con un solo sorriso si racconteranno di quei giorni volati via, insiemi ai quaderni e i libri, insieme ai nostri vent'anni...
Ci sono periodi.
Belli, brutti, ma ci stai dentro, fino al collo, nel periodo. Ed è legato a particolari persone,abitudini, luoghi. Addirittura profumi,colori. E sentimenti. Estate. Negramaro. Le prime tre note sono come tre lacrime che cadono sul cuore. La sento e la risento, e qualcosa di indescrivibile mi attraversa dentro. Un’onda ha attraversato il mare della mia vita… un viaggio durato mesi, portando con sé mille piccole gocce. E ogni goccia è stata l’emozione di una serata, una parola detta o non confessata. Ognuna delle mille gocce è stato un sussulto per uno sorriso,un battito del cuore.
E a mille e mille le gocce sono cadute, una dopo l’altra, sul mio cuore. Fino al giorno in cui, insieme, si sono riunite in un’unica onda. Seduta sulla sabbia la mia onda s’è innalzata allora per l’ultima volta. Era l’ultima, quella più alta. Come Estate. Le ultime tre note. Sempre le stesse. A loro il compito di chiudere a chiave lo scrigno dei ricordi per custodirne la segreta bellezza. Tre lacrime che attraversano la mia anima rimasta seduta a riva, a guardare il mare. Ferma.
A cercare un’altra onda, scorta in lontananza, sulla linea dell’orizzonte,che si muova verso di me...
come una piccola speranza...
Forse è stato un sogno, ma un sogno così bello da essere reale…
Non l’amore, ma un senso di protezione e affetto mi ha fatto ballare come un angelo con le ali, e stamattina al risveglio avevo addosso tutto il calore e il profumo della tua pelle…starti così vicina è stato qualcosa di più di quello che potevo sognare...
Ieri sera c’eri tu con me, e se anche i nostri cuori non andavano a tempo, erano lì, uno di fronte all’altro, a tenersi per mano…come se fosse tutto normale, come se fosse stato già scritto, su qualche libro, quando ancora io e te appartenevamo solo all’universo…
ma ieri qualcuno ha riaperto quel libro, ha sfogliato le pagine della mia vita per trovare scritto il tuo nome…e nel tempo di leggerlo s'è fermato il mio cuore e s'è addormentato per sognarti di nuovo, amore...
Le nostre notti
Le nostre notti passeranno così
sulle melodie dei soliti posti
sui movimenti dei balli
che non si fermeranno
e in ogni passo
il mio cuore
si lascerà sorprendere
dalle tue mani
che prenderanno
tutte le mie speranze
e le faranno danzare
assieme a te
allora
all’unisono con i miei respiri
i tuoi occhi saranno
nei miei silenzi
piccoli dolci tormenti
di questi lunghi inverni
e per tuoi sorrisi
i miei pensieri
s’arrenderanno
perduti nel tempo
di un sogno perfetto
Amore dissi
sotto il cielo d'inverno
e ti sorridevo
con occhi distratti
persa ad ascoltarti
nelle tue parole
e nelle tue canzoni ...
...ma amore
l' anno terminò
e io ti voltai le spalle
per non farti vedere
la luce del mio cuore
spegnersi
come un'alba che disegna
per pochi istanti
sul buio della notte
i contorni dei gabbiani
appena nati...